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Calcola hash

Trascina un file o incolla del testo e ottieni la sua impronta con quattro algoritmi. Serve per confrontare: se il tuo valore combacia con quello pubblicato accanto a un download, hai lo stesso file, byte per byte.

Il testo e i file restano sul tuo dispositivo: nessun upload

0 caratteri

Oppure trascina qui un file, in qualunque punto della pagina.

Risultato

Incolla qualcosa qui accanto: il risultato compare mentre scrivi.

Come funziona

Un’impronta è un numero corto che dipende da ogni singolo byte: cambiane uno e cambia tutta. Serve a confrontare due file senza metterli uno accanto all’altro. Il file si legge qui, un pezzo alla volta, quindi anche uno di diversi gigabyte non riempie la memoria: ci vuole solo un po’ di tempo, e la barra mostra a che punto è. MD5 è rotto da vent’anni — si possono costruire due file diversi con la stessa impronta — ma è ancora quello che molti siti stampano accanto ai download, quindi c’è. Usalo per confrontare, mai per proteggere una password.

Domande frequenti

Come controllo un file che ho scaricato?
Trascinalo sulla pagina, o premi «Scegli un file»: il file non parte dal tuo dispositivo, si legge qui un pezzo alla volta. Poi confronta il valore con lo stesso nome di quello pubblicato accanto al download. Se coincide, il file è arrivato intero e uguale all’originale; se è diverso anche di un carattere, non lo è. Un file alla volta: se ne lasci più d’uno si calcola il primo.
Perché la mia impronta non coincide con quella attesa?
Basta un carattere diverso: uno spazio, una maiuscola, un a capo in fondo. Ogni a capo conta come un carattere solo, anche se il testo originale usava quelli di Windows. E se l’altra impronta l’hai calcolata con «echo» nel terminale, echo aggiunge un a capo finale: usa «echo -n».
Quale dei quattro valori devo guardare?
Quello con lo stesso nome del checksum pubblicato. Se il nome manca, conta i caratteri: MD5 ne ha 32, SHA-1 40, SHA-256 64, SHA-512 128. Le impronte escono in minuscolo; se quella pubblicata è in maiuscolo è lo stesso valore, perché nelle cifre esadecimali maiuscole e minuscole si equivalgono.
Dall’impronta si può risalire al testo?
Non con un calcolo: l’impronta non contiene il testo. Ma un testo corto o prevedibile, come una parola o una data, si ritrova provando le possibilità una per una, e per le parole più comuni esistono elenchi di impronte già calcolate. Per questo un’impronta, da sola, non nasconde niente di corto o indovinabile.
Perché uno spazio o un a capo cambiano l’impronta?
Perché sono caratteri come gli altri: l’impronta di un solo spazio esiste, ed è diversa da quella del testo vuoto e da quella di un a capo. Qui vengono calcolate così come le scrivi, senza togliere niente. Se due valori non tornano, guarda prima gli spazi e gli a capo in fondo.

Quello che incolli non viene caricato. Da nessuna parte.

Il testo che scrivi resta nella memoria del tuo browser: nessuna richiesta parte mentre scrivi. Puoi incollare anche qualcosa di riservato.

  • Elaborazione localeTutto avviene in questa pagina.
  • Niente da caricare, niente da aspettareNiente da caricare, nessuna attesa.
  • Niente da cancellareNon conserviamo nulla: non ci arriva nulla.
IL TUO DISPOSITIVOil tuo fileelaborazioneil risultatoservernon ci arriva

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