Converti timestamp
Incolla un timestamp o una data. Capiamo da soli se sono secondi, millisecondi o microsecondi — e ti diciamo quale abbiamo usato, invece di indovinare in silenzio.
Il testo resta sul tuo dispositivo: nessun upload
Risultato
Incolla qualcosa qui accanto: il risultato compare mentre scrivi.
Come funziona
Un timestamp Unix conta quanto tempo è passato dalla mezzanotte del primo gennaio 1970. Il guaio è l’unità: lo standard dice secondi, JavaScript usa millisecondi, certi database i microsecondi, e il numero da solo non dice quale sia. Chi sbaglia di mille finisce nel 1970 o nell’anno 55000, e non se ne accorge finché non è in produzione. Qui si guarda l’ordine di grandezza — dieci cifre sono secondi, tredici millisecondi, sedici microsecondi — e soprattutto ti diciamo quale interpretazione abbiamo scelto, così se è sbagliata te ne accorgi subito. Funziona anche al contrario: scrivi una data in un formato riconoscibile e ottieni il numero. L’ora locale usa il fuso del tuo computer, l’ora UTC no: se le due non coincidono, è il fuso.
Quello che incolli non viene caricato. Da nessuna parte.
Non su un nostro server, non su uno di terze parti, mai. Il testo che scrivi resta nella memoria del tuo browser: viene letto, elaborato e mostrato qui, e lo copi tu. Non esiste un percorso che lo porti altrove, perché non esiste un server a cui mandarlo. Puoi incollare anche qualcosa di riservato.
- Elaborazione localeIl calcolo avviene in questa pagina, con il motore del browser: nessuna richiesta parte mentre scrivi.
- Niente da caricare, niente da aspettareGli altri servizi spediscono il tuo file a un server e poi te lo rimandano indietro. Qui il file non parte: non c’è nessun caricamento da aspettare.
- Nessun accountNiente registrazione, niente email, niente limiti giornalieri da aggirare pagando.
- Niente da cancellareAltri promettono di eliminare quello che incolli dopo un’ora. Noi non abbiamo niente da eliminare: non ci è mai arrivato.