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Codici da CSV

Hai un elenco in un file e ti servono i codici: uno per riga, tutti insieme. Scegli quale colonna contiene il dato, che tipo di codice vuoi, e come chiamare i file. L’elenco non lascia il tuo dispositivo.

Il file resta sul tuo dispositivo: nessun upload

Come funziona

Ogni riga viene controllata con le regole vere della simbologia scelta prima di disegnare qualsiasi cosa: le righe che non passano non diventano un codice sbagliato, vengono saltate, e ti diciamo quale riga e perché. I nomi dei file vengono resi unici, perché due righe possono chiamarsi allo stesso modo e in un archivio due file omonimi diventano uno solo.

Domande frequenti

Quante righe posso trasformare in codici in una volta?
Fino a 500 righe per file, in SVG o in PNG fino a 300 DPI; in PNG a 600 DPI il tetto scende a 150. Puoi trascinare fino a tre file da 2 MB l’uno, e ciascuno diventa il suo archivio. Con un elenco più lungo, dividilo in più file.
Il mio CSV usa il punto e virgola: va bene lo stesso?
Sì. Il separatore viene riconosciuto da solo fra virgola, punto e virgola, tabulazione e barra verticale, e le lettere accentate si leggono giuste sia nei file UTF-8 sia in quelli salvati da Excel con la vecchia codifica di Windows. Se hai un .xlsx, trasformalo prima con «CSV ⇄ Excel».
I codici che cominciano con zero escono diversi: perché?
Succede quando il foglio di calcolo ha trattato la colonna come numeri: toglie gli zeri iniziali, o scrive i codici lunghi come 9,78E+12. Le righe diventate illeggibili vengono saltate e segnalate. Un EAN-13 che ha perso lo zero ha ancora 12 cifre, ma si riconosce perché l’ultima è già una cifra di controllo giusta: se è così in tutte le righe di quella lunghezza, e sono almeno tre, lo zero viene rimesso; altrimenti il codice viene completato come le prime 12 cifre di un EAN. In tutti e due i casi la riga ti dice l’altra lettura possibile. Per non lasciare dubbi, imposta la colonna come testo prima di salvare il CSV.
Nei QR in serie posso scrivere gli indirizzi senza https://?
Meglio di no: qui il contenuto di ogni riga finisce nel codice esattamente com’è, senza i completamenti del «Generatore QR». Scrivi gli indirizzi per intero, con https:// davanti, perché il telefono li apra come siti. Allo stesso modo, reti Wi-Fi e contatti vanno scritti già nel formato che il telefono si aspetta.
Posso avere i codici già impaginati su fogli di etichette?
Non da qui: questo strumento consegna un’immagine per codice dentro un archivio. Per le etichette adesive usa «Etichette in PDF» con lo stesso file CSV: il codice viene disegnato direttamente sul foglio, insieme a un massimo di tre righe di testo prese da altre colonne.

I tuoi file non vengono caricati. Da nessuna parte.

Il file resta nella memoria del tuo browser: viene letto, elaborato e riscritto qui. Non c’è nessun server a cui mandarlo.

  • Elaborazione localeTutto avviene sul tuo dispositivo.
  • Niente da caricare, niente da aspettareNiente da caricare, nessuna attesa.
  • Nessun file da cancellareNon conserviamo nulla: non ci arriva nulla.
IL TUO DISPOSITIVOil tuo fileelaborazioneil risultatoservernon ci arriva

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