Generatore QR
Scegli cosa deve contenere il codice, compila i campi e scaricalo in SVG per la stampa o in PNG fino a 600 DPI. L’anteprima si aggiorna mentre scrivi.
Il file resta sul tuo dispositivo: nessun upload
Il formato del contenuto cambia cosa fa il telefono quando lo inquadra.
Opzioni avanzate
Quanto del codice può essere rovinato restando leggibile. Più alta, più il codice diventa fitto.
Per la stampa servono almeno 300 DPI. L’SVG è vettoriale e non ha questo limite.
Sotto i 4 moduli molti lettori non riconoscono il codice: è parte dello standard, non decorazione.
PNG, JPEG, WebP o AVIF. Viene ridotto e messo al centro del codice.
Come funziona
Un QR contiene testo, e quello che lo rende utile è che segua la convenzione che il telefono si aspetta: una rete Wi-Fi, un contatto, un bonifico hanno ciascuno il proprio formato. Qui vengono costruiti e controllati per te — l’IBAN di un bonifico è verificato davvero, non solo nella lunghezza. Se ci metti un logo, il codice viene riletto prima di dartelo, per dirti se si legge ancora.
Domande frequenti
- Il QR smette di funzionare dopo un po’?
- No. Quello che scrivi finisce dentro il codice stesso, senza passare da un indirizzo intermedio: non scade, non dipende da questo sito e nessuno conta le scansioni. Il rovescio è che non si può aggiornare: se l’indirizzo o la password cambiano, generi e stampi un codice nuovo.
- Devo scrivere https:// davanti all’indirizzo?
- No: se scrivi solo esempio.it, https:// viene aggiunto da solo, così il telefono apre il sito invece di cercare il testo. Se l’indirizzo comincia già con http:// o con un altro prefisso resta com’è, e uno che non si può interpretare viene segnalato prima di disegnare il codice.
- Posso lasciare vuoto l’importo del bonifico?
- Sì: importo e BIC sono facoltativi, e senza importo la cifra resta da scrivere a chi paga. Obbligatori sono solo beneficiario e IBAN. Il beneficiario può avere fino a 70 caratteri e la causale 140. La causale strutturata serve solo per il codice di riferimento che comincia con RF, stampato su alcune fatture: se non ce l’hai, lasciala vuota e scrivi tutto nella causale, perché se ne compila una sola delle due. Un campo che non va viene segnalato, e il codice non viene disegnato. C’è poi un tetto per il bonifico intero, che si tocca solo con molte lettere accentate o simboli, perché ognuno occupa lo spazio di due lettere semplici o più: in quel caso ti diciamo di quanto accorciare.
- L’evento resta all’ora giusta per chi sta in un altro fuso?
- L’ora è scritta senza fuso orario: chi scansiona trova l’evento alle 15:30 del proprio orologio, ovunque si trovi. Per un appuntamento di persona è quello che vuoi; per una videochiamata fra paesi diversi, scrivi il fuso nel nome dell’evento. L’ora di fine è facoltativa.
- La password del Wi-Fi può contenere punti e virgola o due punti?
- Sì, scrivila esattamente com’è. Nel codice di una rete Wi-Fi il punto e virgola, i due punti, la virgola, le virgolette e la barra rovesciata hanno un significato speciale, e vengono protetti da soli perché il telefono li legga come parte della password. Per una rete senza password scegli «Rete aperta».
I tuoi file non vengono caricati. Da nessuna parte.
Il file resta nella memoria del tuo browser: viene letto, elaborato e riscritto qui. Non c’è nessun server a cui mandarlo.
- Elaborazione localeTutto avviene sul tuo dispositivo.
- Niente da caricare, niente da aspettareNiente da caricare, nessuna attesa.
- Nessun file da cancellareNon conserviamo nulla: non ci arriva nulla.